I lavori di pulitura di un materiale lapideo consistono in una serie di operazioni atte a rimuovere dalla superficie delle sostanze estranee, patogene generatrici di degrado. Per eseguirli ci si avvale di metodi fisici e chimici da impiegare con diversa gradualità ed intensità in funzione del tipo di sostanza che si vuole asportare, della natura dell’elemento lapideo e, soprattutto, dello stato di conservazione dell’oggetto da pulire. Per tali motivi la pulitura risulta un’operazione complessi e delicata che necessita, prima dell’intervento, di un’attenta analisi situazionale.Si usano essenzialmente prodotti che hanno lo scopo di eliminare le sole patologie che risultano essere in grado di generare ulteriori degradi, senza preoccuparsi di modificare con una radicale pulitura l’aspetto estetico e cromatico dell’oggetto. Inoltre dovendo intervenire su materiali già profondamente degradati, il trattamento di pulitura deve essere attentamente calibrato in modo da non provocare l’ulteriore decadimento dell’oggetto. L’operatore non dovrà asportare frammenti indeboliti, decoesionati o esfoliati in maniera devastante ma dovrà trovare le metodologie conservative migliori, anche se, in alcuni casi occorre combinare fra loro le azioni di diverse tecniche.
La Bottega del Restauro offre materiali e tecnologie per eseguire il preconsolidamento, la pulitura ed il trattamento finale di materiale lapideo in genere cercando di conservare il più possibile l’aspetto storico del manufatto.
Per il preconsolidameto viene utilizzato il silicato di etile; per la pulitura si utilizzala polpa di carta per impacchi con EDTA Carbonato di ammonio o si applica un formulato denominato AB 57 (anche in gel) e si può ricorrere a bisturi e spazzolini per facilitarsi nell’operato. Se la situazione lo richiedesse si può effettuare un eventuale trattamento e disinfestazione da agenti biodeterogeni,le piante superiori e la microfloravengono disinfestate mediante applicazione di biocidi a largo spettro d’azione. Il consolidamento profondo della pietra si effettua mediante l’aplicazione ripetuta di silicato di etile; il trattamento finale protettivo vede l’utilizzo dimateriali impermeabilizzanti e traspiranti al vapore acqueo. |